14/12/2005 Rimenbranze  
In loving memory of Buck and Siva

"In una fredda ed umida mattina di novembre, il caro e adorato Buck, lo trovammo morto vicino alla capanna della rimessa degli attrezzi con Siva adagiata al suo fianco che emetteva strazianti latrati di dolore. Mio padre mi chiamò per telefono e quando giunsi qualche ora dopo, il mio cuore, gonfio all’inverosimile di lacrime e di malinconia, dette l’imput a me stesso di crollare a terra in un gemito di disperata separazione. Fui confortato dai miei genitori, ma, almeno in quella prima fase, quella loro dedizione non sortì grandi effetti.
Il giorno stesso seppellimmo Buck sotto un grande abete, vicino ad una piccola baita dove io mi ci recavo spesso per studiare o per scrivere, mentre una pioggerellina tagliente veniva giù quasi a rendere ancor più mesto quell’abbandono. Tutti ci stringemmo a Siva che, visto il suo carattere alquanto guardingo e solitario, si allontanò da noi per dirigersi a grandi falcate verso il luogo più distante della nostra tenuta. Tememmo per lei, ma lasciammo che il corso naturale dell’evento avesse i suoi effetti, fidando comunque nell’ottimismo. Ma i giorni trascorsero e Siva appariva sempre più spenta, mangiava poco e trascorreva lunghe ore sotto l’abete dove era sepolto Buck. Dopo una decina di giorni però sembrava che la leggiadra Siva si stava riprendendo, tanto che declinammo per il momento la decisione di affiancargli un nuovo compagno. I miglioramenti proseguirono e anche i nostri animi si risollevarono non poco. Io con l’occasione chiesi una decina di giorni di permesso poiché la mia mente non era affatto in grado di svolgere il lavoro in maniera produttiva. Poi, quello che temevamo, accadde. Siva scomparve. Nessuna traccia in nessun luogo. Diramammo la notizia a chiunque ci era possibile avvisare. Ma nulli furono i risultati. Cercammo ancora, ancora, ancora, ma nulla. Poi a malincuore sopraggiunse una flebile rassegnazione......
Trascorsero una ventina di giorni e di Siva era presente solo il suo sguardo all’interno di noi stessi, poi… scusate i toni drammatici, l’epilogo finale, quasi irreale.
Era ormai poco più di un mese e mezzo che Buck non c’era più ed ora, sulla sua tomba, all’alba del 30 dicembre, trovammo esamine anche il corpo di Siva. Le lacrime più amare, il fremito più convulso prese il mio essere. Guardai verso gli alti monti e strinsi nel mio spirito gli sguardi e le espressioni di gioia che sempre avevano gli occhi di Buck e Siva. Mi sentivo colpevole di non esserci stati sempre accanto, colpevole di tutto, forse anche di una colpevolezza che non esisteva, ma io la sentivo molto forte dentro. E l’amarezza, come mai mi era accaduto, governava tutto me stesso. A causa del terreno semigelato seppellimmo con difficoltà anche Siva accanto a Buck e nelle nostre menti recitammo all’unisono:”Finisce qui la storia di Buck e Siva, addio”. Presi un bastoncino di legno da me intagliato a mo’ di matita e lo sotterrai alla base del tronco dell’albero che simbolicamente proteggeva i corpi sottoterra degli amati cani. Giorni dopo, anche se poteva sembrare un gesto retorico, scrissi un epitaffio, perché non ne potetti fare a meno. “Un pensiero assoluto lo vorrei dedicare al caro ricordo di Buck e Siva, gli indimenticabili cani che hanno condiviso con me i sogni e le speranze della gioventù. Le nostre corse sui sentieri delle montagne, liberi da schemi e da richiami, ci hanno consentito di trascorrere dei momenti davvero unici che non credo poter rivivere. Rimarranno per sempre nella mia memoria ed ogni giorno, quando ammiro le luci dell’alba o quando ho dei momenti di sconforto, il mio cuore batte sempre per loro. E Buck e Siva non hanno mai usato maschere e menzogne perché non è nella natura degli esseri non umani, e questo accresce ancor più quell’infinito rapporto d’incommensurabile amore che ho sempre nutrito nei loro confronti. Ora corrono per sempre liberi. Ma ad onor del vero io non ho per nulla meritato il loro indefesso e puro amore – Con il cuore in mano, per sempre”.


Fonte:
 

Torna alle news della categoria "Rimenbranze"
Torna alla pagina delle news

SITI SUGGERITI

 » Facebook di Mario Spinetti
Wild Nahani
 » La compassione Buddhista
Leggere e meditare!
 » Acquisto online libro Mario Spinetti, Napapiiri
Acquista il libro online ad un prezzo scontato (11,90 euro anziché 14 euro, sconto 15%)
 » Napapiiri
Recensione libro Napapiiri, ritorno al selvatico - Il mio Walden di MARIO SPINETTI a cura di Franzo Zunino
 » NAPAPIIRI - RITORNO AL SELVATICO
Nuova pubblicazione di Mario Spinetti
 » HASTA SIEMPRE COMANDANTE!!
Performance by Natalie Cardone
 » Luci del Nord
Galleria fotografica di Mario Spinetti
 » Associazione Eco Filosofica
nel trevigiano
 » Luoghi selvaggi di Robert Macfarlane
 » “Un mondo sbagliato”: come l’ideologia del dominio ci ha allontanati dalla natura
di Jim Mason
 » Desert solitaire. Una stagione nella natura selvaggia
di Edward Abbey
 » Introduzione all'Ecologia di Arne Naess
Finalmente pubblicato in italiano
 » Dai una mano alla Terra
Video, by Greenpeace Italia
 » L'attitudine nefasta della civiltà
di Andrea Bizzocchi
 » Elzbieta Mielczarek
Le stelle nei tuoi occhi
 »  La pittura di Fabrizio Carbone
Wilderness images: dipingere tra ricerca astratta e naturalismo figurativo
 » Il Chaga, il fungo della salute
Un grande regalo dalla natura
 » Il miracolo del fungo Chaga
 » Il cuore che ride
by Charles Bukoski
 » Only Time by Enya
Dedidated to Elzbieta
 » Ecologia profonda
Sito esterno collegato
 » Whitney Houston - I Will Always Love You
Dedicated to Ela
 » La canzone di Ela
A Te (To you)
 » Ora questa canzone la comprendo
C'est la vie
 » Il regalo di Elzbieta
I'll remember you forever
 » La morte non è niente
S. Agostino
 » Franco Zunino
Fondatore della Wilderness in Italia.... ma non solo!!
 » Orchidea, dedicata ad Elzbieta Mielczarek
by Felice Casucci
 » LISTA COMPLETA DOCUMENTI
 » Lo scopo del sito
 » COSA E' L'ECOLOGIA PROFONDA
 » Verso un'Ecologia profonda
 » Il concetto del "valore in sé della natura"
 » L'Ecosofia T di Arne Naess
 » L'Ecologia di superficie
 » La religione
 » Etica della Terra I°
 » Etica della Terra II°
 » Olismo
 » Bioregionalismo
 » L'errore antropocentrico
 » La conservazione della natura
 » Manifesto per la Terra
 » Ecologia
 » WILDERNESS
 » Ecofemminismo
 » Dalla parte del Lupo
 » La conservazione dell'Orso bruno
 » Caccia
 » Pesca
 » Animal liberation
 » Vegetarianesimo
 » VEGAN
 » La rivoluzione ambientale
 » Il "progresso" è antievolutivo
 » I predatori compassionevoli di Franco Zunino
Recensione
 » Guido Dalla Casa
Pubblicazioni
 » Guardare il mondo con gli occhi della natura
Enzo Parisi
 » Foundation for Deep ecology
 » Ecologia profonda.it
 » Ecologia profonda
Reti per il cambiamento
 » Ecologia profonda
Wikipedia
 » Associazione Italiana Wilderness
 » AIW - Documento programmatico

FOCUS

Sito Online di Euweb